Senza tempo: 5 filastrocche tradizionali
Tutti abbiamo una “filastrocca del cuore”, che la mamma o la nonna ci diceva quando eravamo piccoli. Piccoli piccoli, anche neonati, perché cogliere il senso delle parole non è necessario, quello che importa è la musicalità, il sorriso, il tono della voce. Ecco qui 5 filastrocche della tradizione italiana. Te le ricordavi?
Ambarabà Ciccì Coccò
Ambarabà Ciccì Cocò
tre civette sul comò
che facevano l’amore
con la figlia del dottore.
Il dottore si ammalò
Ambarabà Ciccì Coccò
Alla larga alla stretta
Alla larga alla stretta
c’è Pinocchio in bicicletta.
Alalì alalà e pinocchio se ne va.
Se ne va per la montagna
a cercare la castagna,
la castagna non c’è più
e Pinocchio cade giù.
Arri arri cavallino
Arri arri cavallino
per la strada del mulino.
Il mulino è rovinato,
il mugnaio s’è legato;
s’è legato alla catena,
la sua moglie fa la cena;
fa la cena per bambino:
arri arri cavallino.
Batti, batti le manine
Batti batti le manine
che arriva papà
e porta i biscottini
che [nome del bambino] mangerà!
gnam gnam gnam
gnam gnam gnam
Topolino topoletto
Topolino, topoletto, zum pa pa
è caduto giù dal letto zum pa pa
e la mamma poveretta zum pa pa
gli ha tirato la scopetta; zum pa pa
corri, corri dalla nonna, zum pa pa
gli ha tirato la colonna; zum pa pa
corri, corri dal nonnino, zum pa pa
gli ha tirato dietro il vino zum pa pa
corri, corri in ospedale, zum pa pa
gli hanno detto: “Buon Natale!zum pa pa
Corri, corri in farmacia, zum pa pa
gli hanno detto: “Pussa via!” zum pa pa
Corri, corri dalla sorella, zum pa pa
gli ha tirato la scodella zum pa pa.